Manilius ad Marcum
Sà, ho bell’e visto che vi interessa solo la politica, e i post di colore non li cagate neanche. Sotto con quella, allora. Risponderò al commento di Marco su “Passategli la senape”. Metterò in grassetto le sue frasi per me più significative e in corsivo le mie risposte. Questa fobia sul comunismo non rende giustizia alla tua lealtà intellettuale. Grazie a Dio gli italiani dal 1945 in poi hanno fatto altre scelte… non è fobia. Fobìa viene dal greco “fòbos” e vuol dire paura. Io del comunismo non ho paura. Mi limito a smascherare i trucchetti e le bastardate dei compagni. Tipo quella di sghignazzare allargando le braccia e dicendo: “ma come si fa ad avercela ancora con i comunisti a 20 anni dalla caduta del muro?” proprio mentre gli autonomi rovesciano i banchetti della destra negli atenei al grido di “via i fasci, l’università è rossa”. Questa ben più anacronistica fobia del fascismo (negli anni ‘70 e ‘80 fu il tristemente noto “antifascismo militante” che portò morti e terrorismo) dovrebbe suonarti strana e strumentale, dopo che non solo gli italiani dal 1945 in poi hanno fatto altre scelte, ma hanno addirittura varato una legge che dichiara reato penale la ricostituzione del partito fascista e l’esibizione dei suoi simboli fortunatamente mi pare che non siamo entrati in quel blocco sovietico che si è arrestato al confine Germania-Jugoslavia. Di poco, ma l’abbiamo scampata! solo grazie agli accordi di Yalta, e alla nostra posizione geografica di “portaerei naturale” nel mediterraneo, che interessava troppo agli alleati angloamericani nell’ottica di una futura guerra all’Urss già intuibile allora Dal 45 ad oggi abbiamo assistito ad un’alternanza scellerata di ladri e papponi che ci ha ridotti sul lastrico un’Italia che fa parte del G8, che è la terza economia europea e che oggi guida la ripresa (lo dice l’Ocse) dalla peggior crisi economica mondiale dopo quella del 1929, non mi pare sul lastrico ma questo è sicuramente il male minore rispetto ad un paese satellite su questo non ci piove. Infatti oggi i più convinti anticomunisti, in Italia, sono gli immigrati dagli ex paesi satelliti, come i rumeni e i polacchi Ho letto anch’io il libro nero del comunismo e credimi per me è stato un pugno sullo stomaco dalla prima all’ultima pagina però quel libro ha dovuto attendere 40 anni per uscire, e qualche anno prima di trovare un editore che lo traducesse in italiano. Ti dice niente tutto ciò? Senza contare le critiche sprezzanti, faziose e bugiarde che ancor oggi gli riservano i compagni Quando attribuisci alla sinistra sottigliezze, manipolazioni, stampa mendace, stratagemmi, giustizia pilotata… persino brogli elettorali, trovo che le stesse accuse potrebbero essere mosse allo schieramento opposto (brogli compresi) sicuramente. Con una proporzione, però da elefante a pulce Quindici anni (15!!) sono quelli che Berlusconi ha passato direttamente al governo dal lontano 1994. Ti sbagli: dal giugno 1994 a oggi gli anni sono 16 e mezzo. Di essi il Cav. ne ha governati 7 e mezzo. Meno della metà . Le parentesi di sinistra non sono state altro che un prolungamento del lungo lavoro di Berlusconi. ribadisco: quelle rosse sono state tutt’altro che parentesi: 8 anni e mezzo su 16 e mezzo fa più della metà. Anni nei quali è riuscito a costruirsi un impero con mezzi più o meno leciti guarda che l’impero l’aveva già prima, e poi lascia perdere i sistemi leciti o meno, perché se no ti parlo del monopolio della Fiat nell’auto o della cessione della Telecom… i tentativi di corruzione andati a buon fine nessuno è mai passato in giudicato, per cui se vale (e vale) la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva, il presunti “tentativi” non sono affatto andati a buon fine in tutti gli affari di Berlusconi ma hai idea di quanti affari fa Berlusconi? Quel “tutti” è di una faziosità peggiore di quella di Santoro stanno agli atti di quella magistratura rossa stanno negli atti dell’accusa, ma non hanno portato a condanne. Come dire: ci hanno provato ma non ci sono riusciti ma cosi rossa d’aver dato la possibilità ai gruppi del cavaliere non solo di farla sempre franca, in quel “farla franca” rimbomba una “presunzione di colpevolezza” che non ti fa onore ma addirittura di rafforzarsi in maniera assolutamente esponenziale sui mercati rafforzarsi sui mercati non è un peccato mortale. Rete 4 era di Rizzoli, che ci rimetteva. La Rai (purtroppo) è nostra, e ci rimette fior di miliardi ogni anno. Non sarà che il Cav. con le Tv ci guadagna perché è in gamba? partendo da una posizione gravemente debitoria come qualsiasi grande imprenditore. Non voglio riparlarti della Fiat o di Tronchetti Provera… e soprattutto in anni dove chiunque ci ha rimesso; l’unico in controtendenza come al solito è sempre lui non è vero: vatti a riguardare la borsa di quegli anni al contrario di molti piccoli imprenditori che si son tolti la vita per la vergogna di aver fallito. Nessuno si suicida più per quello. E comunque non è colpa del Cav. se i piccoli, per mille motivi che qui sarebbe lungo elencare (ma c’entrano anche le banche) sono andati male Sono stati questi gli anni che lo hanno portato ad essere uno degli uomini più ricchi al mondo. Direi il meno abile a celare le ricchezze: le denunce di Margherita Agnelli stanno dimostrando che suo padre, mentre chiedeva allo Stato incentivi e cassa integrazione, portava migliaia di miliardi nei paradisi fiscali, senza che nessuna toga rossa si scatenasse in indagini e rogatorie internazionali Da una parte il Cav. riempiva le sue cassaforti cosa che infastidisce solo gli invidiosi dall’altra gridava ai comunisti, opinione che condivido alle toghe rosse, idem alla stampa faziosa, alle televisioni nemiche, altra realtà inconfutabile, e dimentichi l’ostilità dell’ambiente culturale e letterario alla confindustria amica del nemico, vero, per ricattarlo e ottenere da lui cassa integrazione a gogò e incentivi alle banche controllate dai compagni… questo si sa. Cosa ci facevano Profumo e Bazoli in coda alle primarie del PD? eppoi le Coop già… le Coop coi loro scandalosi privilegi… altro capitolo vergognoso e il grande capitale ostile non mi sembra che nei “salotti buoni” dell’alta finanza Berlusconi fosse ricevuto col tappeto rosso e ultimamente persino il Vaticano avverso!!! Le dichiarazioni di Ruini le hanno lette tutti Potremmo prefigurare un uomo solo, accerchiato, bastonato da tutti! Esatto Ma mentre (per dirla come te) i compagni lo picchiavano dicendo ahi, lui felicemente incerottato incassava bene non solo le botte ma soprattutto i dobloni e per difendersi nei processi ne doveva spendere fiumi in avvocati e perizie fruttati da una serie di provvedimenti volti a tutelare i suoi interessi qualche legge, può darsi, ma non dimenticare che De Benedetti, appena prese l’Olivetti, si vide recapitare calda calda la legge sui registratori di cassa. Lui non aveva neanche da disturbarsi a scendere direttamente in politica probabilmente con la benedizione (ne ho il serio dubbio) dai suoi stessi abominevoli rossi aguzzini… per fortuna dubiti male. No, non tutta la magistratura è rossa. Quella strategicamente più ben piazzata, però, sì. Credimi Manlio ho 37 anni sono 17 anni che lavoro 12 ore al giorno , anche mia moglie lavora… Credo di poter trarre anche una conclusione dopo 15 anni di Berlusconismo… come ti ho dimostrato, sono sette e mezzo ti giuro di non aver goduto un solo provvedimento che abbia permesso alla mia vita di godere una posizione economicamente più tranquilla…anzi! Prenditela coi compagni. Dei tuoi 17 anni di lavoro loro ne hanno governati, pardon, malgovernati 10.