Per una E, Hallmark perse la faccia
“Poi vi spiegherò domani perché sono partito da Hallmark…”. Ecco inventato il trailer del post. Non sobbalzate per i termini inglesi. Potevo scrivere “il messaggio destinato a destare la curiosità dei lettori sul brano successivo e indurli a leggerlo”, ma sarebbe stato troppo lungo. L’inglese è imbattibile, per concisione e brevità, e questa è la ragione per cui sarà la lingua universale del futuro. Ma veniamo a ’sto famigerato Hallmark Channel.
Tutto nasce da una E che mancava in una scritta importante. Non in un sms, voglio dire, o un’e-mail, o una chat, dove siamo ormai abituati a tollerare gli errori da digitazione affrettata. Mancava dalla testata proprio di Hallmark, il canale “rosa” di SkyTv che ha come slogan “il ritmo del cuore” e vicino al suo logo mette dediche allusive come “per quelle che facevano la doccia solo per lavarsi e non per abbronzarsi” insieme ad aforismi di cui cita regolarmente l’autore. Nel caso nostro, la frase “Donne non si nasce, lo si diventa” era firmata Simone de Beauvoire. Capito? Beauvoire, non Beauvoir.
Qui non si tratta di sviste, refusi, o digitazioni affrettate, ma solo d’ignoranza. Quella citazione i grafici di Hallmark l’avranno cercata fra centinaia di altre, scelta, discussa, approvata, cambiata di posizione e di carattere mille volte prima di sottoporla alla direzione per l’Ok. In tutte queste fasi, nessuno si è accorto della E eccedente? Cazzo! Ma è come se avessero scritto Blaise Pascale, Mark Twaine, Jean Renoire… Qualcuno potrà obbiettare che quella E non è importante nella pronuncia del cognome della grande scrittrice francese, perché è muta. Ma sarebbe un’obiezione da linguisti, e loro non lo sono. Neppure lontanamente. Qualcun altro potrà obiettare che in un lessico “di rete” dove si trova scritto sempre più sovente xkè invece di perchè, nn al posto di non, cmq invece di comunque, sfuma l’indispensabilità della grafica corretta.
Ma io controbatto che quelle sono abbreviazioni giustificate (almeno in prima istanza) dalla fretta e dal costo dei messaggi, come nei telegrammi e negli annunci a pagamento: è li che sono nati gli “esprimovi felicitazioni onnifamigliari” o i “vendesi trilocale biservizi”. Ma nella testata di un canale Tv è diverso. Un canale “vintage”, poi, che nel suo sito web si presenta come raffinato custode dei valori d’un tempo, “dedicato alle donne di oggi con il buongusto di ieri”, un canale che propone “un mondo di emozioni e di valori veri”, non può calpestare il valore “antico” dell’ortografia. Poi però leggo, più in basso, che “Hallmark è prodotto da NBC Universal Global Networks Italia”. Italia… ora capisco.