Tuesday, November 3, 2009

La trans siberiana

Mi arriva questa e-mail da Rulettus, bravo professionista informatico che va verso i 40: «Quando non capivo molto di politica ero leghista, poi mi sono lasciato attrarre dal seducente berlusconismo. Leggendo la storia di Berlusconi, però, ho capito quanto è ladro, e sono passato alla destra moderata (finiana) finché anche quella s’è piegata allo strapotere mediatico del Berlusca. Allora, spaesato, ho cercato una moralità, perfino radicale come quella di Grillo o di Di Pietro, e sono approdato all’Italia dei Valori. Adesso leggo tutto e m’informo tanto, però non trovo scusanti alla disonestà di Berlusconi. Come mai non la denunci nei tuoi post? Perché usi anche tu come lui la parola comunismo, che ormai ha perso ogni significato, sia morale che sociale? Oggi, dare del comunista a qualcuno è come dirsi berlusconiano fino al midollo».

Pensate: questo ex Pontefice è laureato, e domani sarà un politico di mestiere, probabilmente. Per prepararsi, “legge tutto e s’informa”. Voglio anche crederci, poer nano, anche se ormai è tardi, per lui. Ma quando una commentatrice del blog (acida ex profia) paragona Mitrockhin agli Ufo, capisco come possa un (potenziale) suo ex allievo scrivere di aver capito quanto è ladro Berlusconi “leggendo la sua vita”. Scritta da chi? Non glie lo chiedo neanche. Gramsci ordinò: “Per dominare un popolo, impadronitevi della sua cultura”, e i compagni l’hanno obbedito con subdola tenacia per 60 anni; purtroppo usando il grimaldello del facilismo e quindi trascinando nella merda la scuola, l’università, la scienza, la cultura, l’arte, la cinematografia, la letteratura italiane, che negli anni ‘50 primeggiavano nel mondo e oggi arrancano in coda insieme ai “paesi emergenti”.

Il passo successivo è stato acquisire il controllo dei mass media. Dall’alto (con editori come De Benedetti, Confindustria, Bazoli, Murdoch…) e dal basso (con comitati di redazione ben controllati dai sindacati rossi). Lo potete verificare da soli: battendo “rassegna stampa” sui motori di ricerca di Internet, vedrete che a proporla son quasi tutti siti di sinistra. Su Facebook sta capitando lo stesso: otto volte su dieci i link politici che scorrono nella pagina comune sono antiberlusconiani. Cioè di sinistra. Il 90% delle copie di quotidiani (esclusi quelli sportivi) vendute in Italia sono contro il Cavaliere. Come i Tg della Rai e di Sky, i notiziari delle principali Radio private, i talk show, i copioni dei cabarettisti, i film in concorso nei vari festival… Sarebbe questo lo “strapotere mediatico del Berlusca”? Come son bravi i rossi a maneggiare i media lo si capisce anche da operazioni mediatiche “sottili” come quella di fare i moralisti intransigenti sulla escort del Cavaliere (paragonata senza mezzi termini a una troia), e i progressisti assolutori sul trans di Marrazzo (paragonato dai santoni della psicologia e della filosofia, in dotti articoli su Repubblica e la Stampa, al minotauro e alla dea Kalì, e scritto al femminile - “la” trans - per sdoganare meglio il vizietto di famiglia).

Così, di plagio in plagio, di gossip in gossip, di bugia in bugia, si generano le frasi di Rulettus. La prima: “Perché usi anche tu come lui la parola comunismo, che ormai ha perso ogni significato?” ignora il fatto che A) i comunisti sono tutt’altro che spariti, anzi, governano ancora molte nazioni del globo B) in Italia Santorano, Dandinano,  Tornatorano, oppure okkupano, spaccano, devastano gazebi e picchiano gli avversari politici. La seconda: “oggi, dare del comunista a qualcuno è come dirsi berlusconiano fino al midollo” ignora il fatto che A) i comunisti hanno SEMPRE criminalizzato come “fascista” chi dissentiva dalle loro tesi B) Oggi usano la stessa tattica col termine “berlusconiano”. Doppiamente ipocriti, perché da un lato fingono d’aver preso le distanze dal comunismo “imbarazzante” (salvo cantare “bandiera rossa” e sventolarla nei congressi e nei cortei, fra pugni chiusi, falci e martelli) per poter accusare chi li chiama comunisti di essere antistorico e goffamente fazioso, e dall’altro prendono questa “ingiustizia” (l’esser detti comunisti) come scusa per definire fascista chi la dice, o “berlusconiano fino al collo”. Così i due termini sono gemellati, la merda spalmata per 60 anni sul primo sporca automaticamente anche il secondo, e i Ruletti abboccano.

Posted by manlio collino at 00:14:00
Comments

20 Responses to “La trans siberiana”

  1. Jervis says:

    Comunisti che non ci sono piu’? Basta andare a Palazzo Nuovo per essere continuamente fermati - non in modo sgarbato - da gruppi leninisti. Per il resto, a Rulettus, consiglio di informarsi un po’ sulle scatole da scarpe piene di soldi del Di Pietro, e sull’unico partito veramente a gestione familiare rimasto in Italia (ora che Mastella e’ scomparso) cioe’ proprio l’IDV. Non amo la sinistra, e Bersani meno che mai (lo considero un turbocapitalista ipercoop), ma spero che - visto che sembra una persona seria - sia in grado di fare veramente opposizione. Un’opposizione seria e’ indispensabile, a qualunque governo. Ma quella che sembra seguire Rulettus non e’ opposizione, e’ semplice moralismo, d’accatto e falso. Ma lo sa Rulettus che il Di Pietro, che ha sempre detto: “se siete inquisiti, dimettetevi”, lui pure ha utilizzato l’immunita’ parlamentare (aprile 2009, vedasi Wikipedia). Rulettus, me la spieghi questa cosa, per cortesia? E che il Di Pietro, quando si trova con una donna, sembra il sosia del Cavaliere che lui odia tanto (eh, si’ qualche volta in TV queste cose sono passate: ha mai visto il Di Pietro nel programma di Victoria Cabello fare il galletto come un Lando Buzzanca ne Il Merlo Maschio).
    Capisco che si voglia seguire un ideale di moralita’, ma ti ricordo la legge di Sturgeon: il 99% di ogni cosa e’ merda. Vale anche per la politica. E, se c’e’ un’eccezione (una su 100!) non la trovi certo dove c’e’ qualcuno che strepita.

  2. Pingoss says:

    Condivido Jervis e offro un consiglio da 1 euro e 20 a Rulettus e chi la vede come lui: il numero odierno di “Libero” pubblica un’intervista del luglio 1980 di Oriana Fallaci a Enrico Berlinguer. Vale la pena leggerla (o rileggerla).

  3. Ale Bj says:

    Eh sì, è stranota la veridicità di Vikipedia. Direi che è una delle fonti ufficiali dopo Topolino e il Giornale dei Piccoli. Il grande difetto di Di Pietro è parlare semplice con concetti semplici, ad esempio dire che tutti devono pagare le tasse e che tutti sono uguali davanti alla legge (non è un’idea sua ma dei Padri Costituenti Comunisti). L’esatto opposto di cosa dice colui che comanda il Paese con 10 milioni di voti su 50. E concludo, preferisco uno che fa il pagliaccio in tv in una trasmissione soft, piuttosto che uno che lo fa al G8 davanti agli occhi del mondo.

  4. daniela says:

    su Wikipedia non si può non abbozzare!Assolutamente d’accordo, chi la pensa diversamente è …. un po’ strambo…. Aggiungo solo, per precisione, che il Corrierino dei Piccoli era un po’ più attendibile (forse, dati i tempi che correvano allora)

  5. Dado says:

    Ale Bj, cortesemente, potresti spiegarmi meglio questa storia “del tizio che comanda con 10 milioni di voti su 50″??? Perchè mi pare una boiata…

  6. daniela says:

    Il passo successivo è stato acquisire il controllo dei mass media. Il 90% delle copie di quotidiani (esclusi quelli sportivi) vendute in Italia sono contro il Cavaliere. (ah ah ah!Giustificare, sir!)
    i comunisti sono tutt’altro che spariti, anzi, governano ancora molte nazioni del globo
    spaccano, devastano gazebi e picchiano gli avversari politici. (dimentichi che mangiano i bambini!!!!!)
    distanze dal comunismo “imbarazzante” (quale imbarazzo, oltre al tuo? e quello dei tuoi cortigiani?)
    “leggendo la sua vita” Giusto: su Chi e Novella 2000 (quella ad usum des aveugles)

  7. daniela says:

    se il mister che ci fa vergognare di essere italiani capisse che il voto (che poi è stato tutt’altro che un plebiscito)è altra cosa dall’occupazione manu militari della cosa pubblica.. forse si potrebbe ragionare. Purtroppo i leccapiedi da sempre sono invitati a spremere veleno, volentieri obbediscono spesso con convinzione e purtroppo non aggiungono proprio niente all’intelligibilità delle vicende di questa triste Repubblica….. peccato!

  8. Rulettus says:

    Ciao Zeus,
    grazie mille per aver avuto l’onore della tua attenzione bloggistica. Grazie anche ai tuoi lettori che mi dedicano cotanta attenzione.
    Condivido molto la tua riflessione sul comunismo, vivendo nella rossa emilia romagna, la noto ancor di piu’ tra le cooperative e le giunte comunali.
    Ma non e’ su questo che ti chiedo un chiarimento bensi’ sulla prima delle due domande che ti ho fatto:
    Però non trovo scusanti alla disonestà di Berlusconi. Come mai non la denunci nei tuoi post?

    Possibile che l’unico modo per sconfiggere il comunismo sia seguire un delinquente come Berlusconi?

    Grazie mille e a presto…
    Rul$*

  9. Dado says:

    Prima, Rulettus avanza dubbi sulla legittimità del comando di una persona che ha preso “10 milioni di voti su 50″…

    Poi, Daniela ci fa notare che il voto “…è stato tutt’altro che un plebiscito”…

    Credo noi si viva davvero in 2 paesi diversi.

    Vogliono spiegarmi, cortesemente, quale sia il modo opportuno di vincere le elezioni in una repubblica parlamentare per ottenere la loro legittimazione?

    Ma poi, dico io… Capisco l’odio politico/ideologico e financo personale nei confronti di tutti quelli che non la colorano come voi… Ciò lo capisco benissimo, perchè anche a me voi state sulle palle… Tutto questo è comprensibilmente “umano”…
    Quel che non riesco proprio a spiegarmi è come mai, nonostante tutte le mazzate che state prendendo ( e che prenderete ancora, tra pochi mesi), non riusciate a capire che, evidentemente, dovete cambiar registro!
    No! Continuate imperterriti a battere sullo stesso tasto!

    Bah!

  10. daniela says:

    come al solito, giovandovi di giornali privi di firme che pesano (poichè, se così fosse,ci sarebbe dietro un pensiero - pesare è pensare! -) e affidandovi ad un “guru” abile nell’uso della parola, e…. poco più…, che vi consente di abdicare alla vostra intelligenza poichè vi fa tutto lui,non riuscite a balbettare altre risposte Eh è proprio così che questa simildestra vince in un paese afono, spaventato, senza idee e ben disposto ad affidare in appalto le teorizzazioni della propria poveraccia sopravvivenza

  11. daniela says:

    I giudici e i giornalisti lo fanno impazzire. Quelli che fanno il loro mestiere naturalmente, certo. Quelli che non può comprare. Li chiama comunisti, termine che usa come insulto dunque non è possibile rispondergli con ragionevolezza ferma che il comunismo non c’entra con l’esercizio di una funzione di controllo o meglio c’entra, ma sarebbe un discorso inaffrontabile con uno che considera «una vecchia storia» quella degli anni Novanta (le stragi di mafia, Mangano lo stalliere di Arcore, la trattativa, avete presente?). Le origini della storia politica contemporanea di questo paese non sono un tema di cui dibattere con Berlusconi. Non gli interessa. Gli interessa solo la sua personale vicenda e difatti è solo sui suoi processi che perde il controllo. La conferma della sentenza Mills, l’avvocato che ha mentito per salvare il premier ed è per questo stato ricompensato con 600 mila euro. Ricompensato, corrotto. Che se ne parli: non lo tollera. Chiama in diretta in tv per urlare che l’emergenza del paese sono i magistrati comunisti di Milano. Non, per restare solo ai temi trattati in quel programma, l’imprenditore che dice «sono un disoccupato che lavora». Non l’eventuale abolizione di una tassa che serve a finanziare il servizio sanitario, quel che ne resta. Non i suoi legami con Putin (tecnicamente, lui sì, un comunista) e con Gheddafi, un dittatore, gli unici due capi di stato mondiali con cui intrattenga rapporti: di affari, certo. No, nessuno di questi punti toccati a Ballarò è per il premier un problema degno di replica. Lo è la sentenza che lo riguarda. I giudici comunisti e chi ne parla. Dunque un attacco a Giovanni Floris di incredibile violenza con il consueto corollario - il refrain di tutti gli editti - sul servizio pubblico occupato - da chi? - dai comunisti. Preoccupa. Ogni volta che Berlusconi ha additato un giornalista come nemico costui è stato rimosso tempo sei mesi. Nei giornali e in tv. O è preveggente o c’entra qualcosa.
    Era imbarazzante l’altra sera assistere allo spettacolo di due ministri maggiordomi: prego prego presidente le cediamo il nostro tempo e le nostre parole. Le nostre opinioni, il posto, il cappotto, quello che vuole. Era mortificante non poter ribattere alle risposte del premier. Non c’è replica, quando risponde: ha sempre l’ultima parola. Quel che è chiaro è che certi “comunisti” - noi dell’Unità, Floris, Rosy Bindi allieva di Vittorio Bachelet - devono sparire. Deve sparire la libertà di parola. La museruola è pronta, Susanna Turco e Claudia Fusani raccontano quello che ci aspetta. La vendetta contro i pm e i giornalisti comunisti si consumerà tra poche settimane: a fine novembre le nuove norme sulle intercettazioni potrebbero essere legge dello stato. Un testo che sarebbe un certificato di morte per centinaia di indagini comprese quelle su mafia e terrorismo. Leggete, riascoltate on line che cosa ha detto al nostro giornale Armando Spataro solo alcuni giorni fa. Chiunque abbia a cuore l’Italia deve reagire adesso. Prima che la struttura dello Stato venga giù come un palazzo durante un terremoto. Dopo si potrà solo piangere. I comunisti e tutti gli altri: il danno sarà uguale per tutti. Non aspettiamo le macerie, coraggio.
    Concita de Gregorio
    TANTO PER AVERE UN PARERE ALTRO - D.Z.

  12. missis Horse says:

    GRAZIE! - ZZZZZZZZZ…….

  13. Dado says:

    vabè!
    Posso dire di averci provato.

    Grazie lo stesso, Daniela!

  14. Ale Bj says:

    Dado, datti una calmata. Il tuo amico liberale (però faccio e decido tutto io) nel 2008 ha ottenuto circa 10 milioni di voti sui 50 circa di aventi a diritto (non sto a sindacare sulle cifre esatte ma l’ordine di grandezza è questo). Non ho detto che ha vinto le elezioni barando, ma mi sembra chiaro che non si possa parlare di “maggioranza della popolazione che lo ama” come vuol farci credere ogni giorno. I presunti “comunisti” fanno finta di attaccarlo sul gossip, quasi come non fossimo già a conoscenza della sua personalità, invece di attaccarlo su cose ben più importanti,come la legge sulle intercettazioni, il lodo Alfano, il ponte sullo stretto, lo scudo fiscale, il digitale terrestre ecc. ecc. Eppure lui fa tutto questo per noi…

  15. Rulettus says:

    Ciao Dado,
    guarda che a me non stai assolutamente sulle palle. Anzi.
    Io vivo felice dopo un passato da pontefice, un lavoro che mi soddisfa ed una donna che mi vuole bene. Non ho mica tempo di farmi il sangue amaro cercando persone che mi stiano sulle palle. E la conferma e’ che sono qui a risponderti. :-)
    Non penso che la vittoria alle elezioni sia da intendere come una partita di calcio. Finche’ ci sara’ democrazia e scambio di idee, come questo blog ne da un esempio, io saro’ felice.

    Buona lettura e buona partecipazione a tutti.
    Rul$*

  16. Dado says:

    Caro Rulettus, mi accorgo solo ora di averti attribuito una dichiarazione non tua. Era infatti del calmissimo Ale BJ.

    Ti chiedo scusa.

    Quanto ad Ale BJ: sarò curioso di leggere le tua analisi politica all’indomani dell’ennesimo trionfo del centro-destra alle prossime elezioni regionali. Sono quasi certo che non sposterà di un millimetro il tuo arroccamento.

  17. Ale Bj says:

    E io sarò curioso di leggere la tua analisi quando lo Stato italiano dichiarerà di non poter più rimborsare il proprio debito pubblico (però a quel tempo avremo il ponte sullo Stretto, Maria de Filippi con Amici, il Grande Fratello, il fantastico digitale terrestre, ecc. ecc.). Vuoi un consiglio? Informati sulla rete anche su siti stranieri, il fatto che tu sia un frequentatore di questo post è già sintomo che sei una persona che si informa diversamente, ma continua a informarti e vedrai quante belle cose scoprirai del Bel Paese… Vuoi un esempio? Il fatto che da tanti anni siamo dipendenti da altri paesi sottosviluppati, guidati spesso da dittatori pazzi, per le fonti energetiche. Il Duce nel ventennio aveva iniziato diverse strade (centrali idroelettriche, pozzi di petrolio nella Pianura Padana, auto a metano) poi i comunisti e la dc, di concerto con i nostri amici Americani, ci hanno sempre tenuto nella dipendenza. Come non bastasse, acquistiamo l’energia nucleare da un paese confinante. Eppure siamo un paese soleggiato (ma le prime case energeticamente autonome sono nate a Bolzano), con tanti corsi d’acqua (anche per il trasporto via chiatte), ma qua si parla di energia nucleare.
    Magari se le nostre case fossero autonome energeticamente e non dei colapasta (non ci va chissà quale tecnologia) e cedessero il surplus in rete, non ci sarebbe più bisogno di creare gigantesche centrali elettriche. Di queste cose è meglio non parlarne… meglio Marrazzo e le escort del cavaliere…

  18. Dado says:

    Condivido quasi tutto di quello che hai scritto nel tuo ultimo post, Ale BJ.
    E, dato che hai tirato fuori l’argomento energetico che in questi ultimi mesi ha offerto (e offrirà) ottimi spunti per imbastire discussioni geopolitiche piuttosto ampie e complesse, vorrei farti una domanda: come giudichi la linea del berlusca a proposito dell’affaire South Stream/Nabucco?

    PS: per quel che mi riguarda, l’energia nucleare è la migliore scelta energetica a medio-breve termine.

  19. Ale Bj says:

    Ciao Dado, premetto che non ho ancora ben capito come mai non si sia unito al progetto Nabucco (ma ammetto la mia ignoranza in questo frangente), però effettivamente avere più fornitori è un vantaggio sia economico che di costanza di fornitura. Il nuovo rigassificatore creato nell’Adriatico è un altro passo avanti (anche se personalmente non so quanto convenga nel lungo periodo: mi spiego, nel breve è chiaro che i viaggi in nave sono convenienti rispetto al gasdotto, ma nel lungo?). Una cosa che mi dà terribilmente fastidio, pur essendo di Torino (anzi, a pensarci bene …proprio perchè sono di Torino) sono gli incentivi al settore auto. L’industria automobilistica in Italia è e deve essere destinata al declino. Ci fanno credere che in futuro sarà tutto bello, pulito, no pollution, poi se andiamo a vedere, le auto a metano ci sono dal 1933. Si parla tanto di idrogeno, idrogeno, acqua, vapore, ecc., poi si scopre che l’idrogeno lo ottengono dal metano, ma allora tanto vale andare direttamente a metano, no?
    Si parla di auto-elettriche. Bello, l’autonomia salirà sicuramente, così come diminuirà il peso delle batterie. Ma quanta energia viene sprecata nella ricarica delle batterie? Quanto incide sull’ambiente la fabbricazione e lo smaltimento delle batterie? E dall’altra parte se vai in autostrada vedrai sempre più SUV che, per carità sono euro 4-5-10, però consumano come 3 Panda messe insieme… Perchè non facciamo delle macchine più lente, più leggere, con cilindrate minori? E’ inutile dare delle macchine da 200km/orari e poi mettere il velox all’uscita della concessionaria…Iniziamo a risparmiare, poi educhiamo la gente verso il mezzo collettivo, una volta due cavalli portavano 10 persone, ora ne servono almeno 100 per portarne una. Che cavolo serve l’Alta velocità, la Tav, gli aerei, se poi ognuno continua ad utilizzare la sua automobile?
    Scusa la divagazione, ma come detto qua mi sembra che ci fanno vedere che litigano tra di loro per delle boiate quando poi i veri problemi non vengono trattati…
    Ciao

  20. “nel 2008 ha ottenuto circa 10 milioni di voti sui 50 circa di aventi a diritto (non sto a sindacare sulle cifre esatte ma l’ordine di grandezza è questo”

    10 milioni di voti su 50?
    In Italia ci sono 50 milioni di persone che possono votare?
    Direi proprio di no…
    Che cosa sta cercando di dire?
    Mi sembra che si sparino dati a caso tanto per fare confusione…

    ” si scopre che l’idrogeno lo ottengono dal metano, ma allora tanto vale andare direttamente a metano, no?”

    No.
    Se la macchina va a metano inquina molto meno di una macchina a benzina o gasolio ma inquina e lo fa immettendo gas direttamente in città.

    Una macchina che vada ad idrogeno non inquina. Punto. Si producono delle scorie ricavando l’idrogeno dal metano ma queste scorie essendo prodotte in una fabbrica possono essere trattate e gestite, non sono liberate fra la popolazione.

    “E’ inutile dare delle macchine da 200km/orari e poi mettere il velox all’uscita della concessionaria”

    E’ vero che le velocità di punta sono eccessive ma si trascura il fatto che l’accelerazione invece è importante, permette di eseguire sorpassi o evitare incidenti più facilmente talvolta.

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